Se il 2016 è stato l’anno delle scommesse questo 2017 è stato l’anno delle certezze

Durante l’anno che va a concludersi l’additive manufacturing ha mostrato i muscoli oltrepassando la percezione che si trattasse di semplici sistemi per la prototipazione rapida, abbracciando, senza riserve, la produzione industriale.

2017 un anno di certezze per l'additive manufacturing industriale

Le scommesse del settore sono state le stesse su cui abbiamo puntato al termine dell’anno passato:

  • maggiore industrializzazione dei processi
  • maggiori investimenti sulle tecnologie funzionali
  • maggiori investimenti nella formazione di personale specializzato

Sfide che abbiamo accettato per essere precursori del mercato inanellando attività che strategicamente puntavano tutte nella stessa direzione: costruire la Fabbrica Additiva.

L’acquisto dell’X LINE 2000 dell’anno passato doveva necessariamente essere seguito da un adeguamento formale delle procedure produttive a standard sia chiari che stringenti. Per questo motivo, contemporaneamente all’acquisto, abbiamo iniziato il percorso che ci ha portato, nel corso di questa primavera, a conseguire la certificazione UNI EN 9100:2009 per produrre nel settore aeronautico ed aerospaziale.

Il parco macchine dedicato alla stampa 3d del metallo è cresciuto fino a diventare contemporaneamente sia uno dei più vari che uno dei più ampi d’Europa: 10 impianti, tutti di classe industriale, forniti da 3 produttori differenti. Ogni progetto è differente e per produrlo è necessario trovare la perfetta combinazione di impianto / materiale / modalità di messa in macchina: ciò è possibile solamente con un parco macchine vasto, vario e costantemente aggiornato.

La nostra squadra, il nostro Additive Team, è cresciuto in numero ed in capacità.
I ragazzi affrontano ogni giorno nuove sfide stimolanti, sempre più organizzati, sempre più efficienti e sempre più specializzati nel proprio ruolo.

Il prossimo anno sarà di forte consolidamento per il mercato. Nell’ambito delle prestazioni estreme, per il quale lavoriamo ogni giorno, pensare e progettare in additivo non è più una moda: è un modo concreto per raggiungere risultati non ottenibili diversamente.

Produrre elementi critici in additivo è un tassello fondamentale per un’innovazione che va oltre i confini del nostro paese in un mercato globale e perennemente connesso.

Cogliamo l’occasione per comunicare che ZARE rimarrà chiusa solo nei giorni del 25 e 26 dicembre: produzione ed operatività al 100% anche durante le festività.