La rivista CAPITAL intervista Mauro Antolotti, Presidente del Gruppo BEAMIT.

Ringraziamo la rivista CAPITAL di Class Editori per aver dedicato spazio alla testimonianza di Mauro Antolotti, imprenditore per vocazione da oltre 45 anni, che ci spiega come passione, coraggio e focus sugli obiettivi con una precisa visione che travalica i confini nazionali, abbiano contribuito a lanciare il Gruppo BEAMIT alla conquista del mercato globale.
Riportiamo alcuni passi dell’intervista con l’invito ad approfondire sulla rivista.

Tre elementi sono essenziali nella personalità di un imprenditore: visione, determinazione e perseveranza. Lo sa bene Mauro Antolotti, classe 1957 e imprenditore per vocazione dal 1973: da 45 anni nel settore coating, è stato capace di rivoluzionare il mercato, vivendo appieno le grandi svolte industriali degli anni 80-90 e gli scossoni dagli anni 90 al 2000, fino all’attuale mondo globalizzato

Mauro Antolotti - Presidente del gruppo BEAMIT

Sotto la guida di Antolotti BEAMIT è riuscita a diventare leader globale, con un fatturato di circa 17 milioni di euro per 150 dipendenti, oltre 50 sistemi di additive manufacturing dedicati, una serie di certificazioni di qualità rilevanti (tra cui AS9100:2016 per l’aerospaziale e NADCAP (Programma di Accreditamento National Aerospace and Defense Contractors), IATF Automotive), e nel pieno della crisi pandemica ha mantenuto ritmi di attività eccezionali, registrando un incremento significativo rispetto al 2019.

Antolotti, che respira da sempre l’atmosfera del distretto dell’Alta tecnologia dell’Emilia-Romagna ha intuito che la domanda di componenti additivi sarebbe cresciuta nel tempo molto rapidamente e per accelerare la crescita della sua azienda ha scelto di dotarsi delle competenze leader nei materiali e nello sviluppo di polveri.

Assieme ai figli Michele e Sara ha iniziato a cercare un partner finanziario per condurre BEAMIT verso nuovi traguardi di eccellenza e di performance. La scelta è ricaduta su Sandvik, gruppo di origine svedese leader nell’ingegneria hi-tech, quotato alla Borsa di Stoccolma, fautore di numerose svolte tecnologiche in differenti settori industriali.

È stata una trattativa molto ben ponderata, anche perché noi eravamo finanziariamente forti e non avevamo fretta. Alla fine, mi hanno conquistato il loro grande senso di lealtà e rispetto, le loro capacità decisionali unite alla determinazione e la visione di lungo periodo, con cui mi trovo estremamente a mio agio

spiega Antolotti

Con le nostre competenze, la capacità di investimento e la solidità finanziaria siamo in grado di affrontare le sfide del mercato garantendo al contempo l’affidabilità totale per i clienti attuali e futuri, in un viaggio che intraprendiamo fianco a fianco, insieme. Ed è un viaggio che ci porterà lontano, ne sono certo.

In un’ottica di crescita dimensionale, all’inizio del 2020 il Gruppo ha rilevato PRES-X, startup di Parma fondata da Andrea Scanavini che si occupa di post processo dei componenti additive manufacturing.
Mentre il Paese era sotto pressione a causa della crisi generata dal Covid-19, BEAMIT è stata capace di mettere a segno una seconda operazione straordinaria, l’acquisizione del principale concorrente ZARE.

Abbiamo lavorato senza sosta dal 2013 per preparare e realizzare questo progetto e gli ultimi due passaggi sono avvenuti in un solo anno. Posso tranquillamente considerare questa come la conclusione della fase uno della mia visione originale dal 2013. Con la mia squadra sappiamo bene dove vogliamo arrivare, direi che siamo pronti a partire per nuove sfide.

Fonte: CAPITAL di Class Editori