FormNext 2019: riflettori puntati sull’Integrazione Additiva

Dal 19 al 22 novembre saremo nuovamente presenti a FormNext, la fiera di riferimento dedicata alle tecnologie di produzione additiva. La nostra partecipazione verterà sul concetto di Integrazione Additiva e sull’importanza della filiera corta.

FormNext, giunta alla quinta edizione, si conferma la fiera leader a livello internazionale per tutto ciò che riguarda l’additive manufacturing: dalla progettazione alla produzione in serie, con un focus sul futuro delle tecnologie e sull’innovazione.

La manifestazione cresce di anno in anno e l’edizione 2019 vedrà la partecipazione di oltre 740 espositori su un’area espositiva di 50,000 m², con un aumento della superficie del 35% rispetto all’edizione 2018, numeri che confermano il fermento di questo settore in continua espansione.

"Con un'ampia gamma di soluzioni e temi sia consolidati che completamente nuovi, Formnext rappresenta ancora una volta il punto di riferimento globale per la produzione additiva e la produzione industriale moderna." spiega Sascha Wenzler, vice presidente della fiera; Formnext mostra infatti nella sua interezza il variegato mondo della produzione additiva e dei processi AM, dal software, alla digitalizzazione, dal pre-processo al post-processo e alla finitura, passando per il controllo qualità.

FormNext 2019

Per questa edizione il nostro focus sarà su un concetto che abbiamo introdotto durante la manifestazione del 2018 e continuato a sviluppare: l’Integrazione Additiva.

Grazie all’ampliamento del reparto dedicato, che conta attualmente tre centri di lavoro CNC 5 Assi GF Mikron MILL P500 U con isola robotizzata e una Mikron MILL P800 U D, Zare coniuga stampa 3D e macchine CNC offrendo al cliente il più veloce time to market e la filiera più breve e semplice possibile. Con l’Integrazione Additiva possiamo sfruttare le tecnologie di additive manufacturing per produrre componenti più leggeri e performanti e combinarle alla ripresa meccanica tramite macchine utensili di ultima generazione per ottenere la precisione e la qualità necessari per i settori più critici e le richieste più complesse.

Integrazione Additiva significa accorciare ancora di più la filiera produttiva, un elemento importante per garantire la massima riservatezza. Per questo Zare ha creato non solo un reparto dedicato alla ripresa meccanica, ma è dotata anche di forni per i trattamenti termici, una sala metrologica, un reparto qualità, un laboratorio di analisi, e due reparti per la finitura manuale dei componenti, tutti interni all’azienda.

Di Integrazione Additiva, filiera corta e delle sfide che ci prepariamo ad affrontare per il futuro parleremo a Formnext, che quest’anno, vista la crescita esponenziale di espositori e visitatori, si svolgerà per la prima volta nella parte più moderna della fiera di Francoforte, nei padiglioni 11 e 12.