MECSPE 2018, uno sguardo sul futuro dell’industria

Come ogni anno partecipare a MECSPE equivale ad immergersi in quello che sarà il futuro e toccare con mano le innovazioni che le migliori menti italiane sono riuscite a sviluppare per renderle concretamente commerciabili.

ZARE pa MECSPE 2018

MECSPE ha segnato nuovi record di affluenza e presenza espositiva: oltre 50.000 persone si sono ritagliate almeno una mezza giornata per farsi completamente avvolgere dalle innovazioni di oltre 2200 espositori pronti a disegnare il domani.

Il nostro osservatorio è dal Padiglione 6, un padiglione storicamente dedicato alla subfornitura plastica ma che quest’anno ha visto l’imporsi del mondo additivo.

Il settore della produzione additiva è certamente più giovane rispetto al consolidato universo delle macchine utensili o della logistica e con espositori meno esperti rispetto a quelli che da anni popolano padiglioni indiscutibilmente di rilievo.

Quello che abbiamo notato è una decisa accelerata verso maturazione.
I marchi più noti hanno ampliato il loro spazio espositivo e i molti addetti ai lavori, con i quali abbiamo parlato, hanno smesso di chiederci cosa significa stampare in 3D chiedendoci, invece, certezze sui PROCESSI, sulle MATERIE PRIME e sulle CARATTERISTICHE FUNZIONALI.

Le persone non si fermano più per soddisfare una curiosità: si fermano per avere GARANZIE quello che può offrire una FABBRICA COMPLETAMENTE DEDICATA ALLA PRODUZIONE ADDITIVA come noi.