Pensare in additivo con HP Multi Jet Fusion – L’Open House del 17 gennaio

Giovedì 17 gennaio, la Sala Corsi di Zare ha ospitato il secondo training dal titolo “Progettare per l’Additive Manufacturing”, organizzato dalla nostra azienda in collaborazione con HP, Selltek e Weisoft. L’evento era già stato proposto con le medesime modalità in data 06 dicembre 2018.

17 gennaio 2019, Open House nella Sala Corsi di Zare

Attraverso l’Open House, gli attori coinvolti hanno potuto raccontare ai partecipanti l’innovazione introdotta nel settore dell’additive manufacturing dalla tecnologia di stampa 3D HP Multi Jet Fusion, cercando di analizzare nel dettaglio gli ambiti applicativi della tecnologia, la libertà delle forme garantita dall’additive manufacturing ed una panoramica degli strumenti e degli accorgimenti da utilizzare in fase di progettazione.

Damiano Vescovo, CEO di Selltek, distributore recentemente insignito del premio “Best Selling Partner” in virtù dell’attività svolta nella vendita di HP Multi Jet Fusion, si è soffermato sulla rivoluzione cognitiva introdotta da Multi Jet Fusion che ha abbattuto i costi e velocizzato oltre ogni previsione il processo di stampa.

17 gennaio 2019, Open House nella Sala Corsi di Zare

Una volta superata la resistenza iniziale da parte delle aziende a ripensare la produzione di un componente, ha spiegato il relatore, è possibile beneficiare di una libertà di progettazione che impatta positivamente su tutti gli aspetti del ciclo produttivo: costi, qualità, tempi di fabbricazione e soprattutto performance dell’oggetto in questione. La tecnologia MJF sposa le esigenze dell’industria manifatturiera che richiede quantitativi considerevoli di pezzi dall’elevato contenuto ingegneristico e fortemente innovativi.

Tutti questi aspetti sono stati approfonditi da Stefania Minnella, HP Application Engineering, che, dopo una panoramica sul funzionamento delle stampanti 3D di HP, ha raccontato alla platea alcuni casi studio esplicativi di come la libertà progettuale promessa dall’additivo sia traducibile in componenti funzionali, rapidi da realizzare ed economici se paragonati agli equivalenti realizzati con tecnologie tradizionali. La stampa 3D ha l’ineguagliabile vantaggio di utilizzare il materiale in modo efficiente, riducendo il peso dei componenti pur mantenendo qualità fondamentali come rigidezza e funzionalità.

17 gennaio 2019, Open House nella Sala Corsi di Zare

La “libertà delle forme” ha rappresentato il focus dell’intervento di Riccardo Bianco, AD di Weisoft, società torinese che si occupa di consulenza e soluzioni informatiche. L’ottimizzazione topologica è una tecnica numerica che consente di sintetizzare la forma di un componente meccanico a partire da un volume assegnato. I software accompagnano il designer in tutto il lavoro, aiutandolo a comprendere le forme più idonee e come predisporre il materiale. Disegnare un componente, avvalendosi di questo supporto, garantisce al progettista un risultato efficiente, innovativo dal punto di vista delle forme e il più leggero possibile.

A conclusione del training, il Sales Manager di Zare, Giuseppe Pisciuneri, ha raccontato la storia della nostra Fabbrica e si è soffermato sull’importanza che i tre impianti HP rivestono all’interno dell’azienda, restringendo i tempi di realizzazione ed aumentando, di conseguenza, la produttività. Infine i partecipanti hanno preso parte ad una visita guidata dello stabilimento produttivo che ha consentito loro di vedere con i propri occhi le stampanti HP Multi Jet Fusion in funzione.

17 gennaio 2019, Open House nella Sala Corsi di Zare