Il parco macchine di ZARE

ZARE permette di disporre di uno dei parchi macchine dedicati esclusivamente alla produzione additiva industriale più ampi e differenziati d'Europa. Poter accedere a differenti tecnologie e materiali è un elemento di estrema importanza per il progettista delle forme di nuova generazione: il confronto ed i test comparativi sono il modo perfetto per dare vita ad un nuova ideazione.



La sinterizzazione dei metalli è, ad oggi, la tecnologia più innovativa tra quelle a disposizione all’interno della nostra Fabbrica. Le polveri metalliche vengono fuse tramite laser e il risultato è il modello direttamente in metallo pronto per essere utilizzato come elemento definitivo. L’additive manufacturing con polveri metalliche permette di calcolare geometrie in modo da guadagnare in leggerezza, mantenendo intatta la resistenza. Le caratteristiche fisiche e meccaniche saranno identiche ad una lavorazione svolta all’interno di un centro tradizionale ma la flessibilità pre-produttiva porta vantaggi determinanti in settori quali l’avio, il racing e gli sport estremi.
Il nostro parco macchine per la stampa 3D dei metalli in ambito industriale è tra i più vasti e i più forniti d'Europa e comprende:

  • 1 x Concept Laser X Line 2000R (800x400x500)
  • 5 x Concept M2 MultiLaser (250x250x280)
  • 2 x SLM Solution SLM280 TwinLaser (280x280x365)
  • 1 x SLM Solution SLM500 QuadLaser (500x280x365)
  • 1 x Renishaw AM250 (250x250x300)
  • 1 x Concept Laser M2 Cusing
  • 2 x Concept Laser MLab


REPARTO SLS

La tecnologia di produzione additiva Selective Laser Sintering utilizza laser ad alta potenza per fondere, strato su strato, il materiale in forma di polvere atomizzata in modo da creare prototipi e parti funzionali che possano sfruttare i vantaggi della progettazione in additivo. Il laser fonde selettivamente le aree interessate alla fabbricazione sull’area di lavoro seguendo le istruzioni digitali fornite all’impianto da un progetto realizzato tramite software Cad 3D. La possibilità di poter impiegare materiali definitivi molto performanti quali, ad esempio, i nylon caricati carbonio o caricati in fibre minerali ci permette di raggiungere il vertice nell’ambito della stampa 3D delle materie plastiche.
Il nostro reparto SLS dispone di:

  • 2 x 3D System Vanguard (380x330x450)
  • 1 x 3D System ProX 6100 (380x330x450)




REPARTO FDM



La tecnologia FDM, strato dopo strato, estrude da un ugello riscaldato il materiale plastico in bobina, garantendo così infinite possibilità di modellazione. La produzione additiva nel materiale plastico definitivo può avvalersi di un numero molto elevato di materiali che vantano differenti caratteristiche meccaniche o di resistenza termica. Se pure la tecnologia FDM è ampiamente diffusa in contesti artigianali, il servizio di Additive Manufacturing Industriale fornito da ZARE permette di ottenere pezzi monolitici di grande dimensioni, perfette finiture grazie all’operato dei nostri modellisti oltre che tolleranze e qualità superficiale non raggiungibili dalle stampanti 3D artigianali.
All’interno del nostro stabilimento sono presenti:

  • 3 x Stratasys Fortus 900MC (914x610x914)


REPARTO HP

Sin dalla sua introduzione sul mercato, la divisione HP 3D ha scatenato un ripensamento radicale delle possibilità offerte dalla stampa 3D, innalzando la velocità di realizzazione dei pezzi grazie a soluzioni tecnologiche innovative. La tecnologia HP Multi Jet Fusion porta nel settore dell’additive manufacturing un deciso aumento della produttività. Tempi di produzione ristretti significa un aumento della complessità dei processi: più attività in minor tempo. A seguito di test interni, HP Multi Jet Fusion si presenta come un impianto produttivo perfetto per la realizzazione di piccole produzioni in serie in cui la bassa criticità permette di ottenere il massimo vantaggio dai tempi di stampa ridotti.
Nell’area produttiva di Zare sono presenti:

  • 3 x HP Jet Fusion 3D (380x285x380)




REPARTO POYJET



Questa tecnologia permette di costruire modelli con superfici lisce e dettagli accurati in diverse materie plastiche e in gomme di durezza differente. Le stampanti che sfruttano la tecnologia PolyJet si basano su un procedimento simile alla stampa a getto d’inchiostro, in questo caso vengono depositati su un vassoio dei fotopolimeri liquidi che successivamente si solidificano dando forma all’oggetto. PolyJet offre diverse possibilità come il co-stampaggio, l’uso di materiali trasparenti, sterilizzabili e bio-compatibili. Questa tecnologia è la scelta giusta per la produzione di modelli dai dettagli definiti utili a test di accoppiamento, controlli dimensionali e prove ergonomiche.
Il nostro reparto PolyJet prevede:

  • 2 Stratasys Eden PolyJet (Objet)


REPARTO LAVORAZIONI MECCANICHE CNC

Il tempo sta dimostrando che additivo e sottrattivo non sono in competizione ma, al contrario, rappresentano due visioni produttive fortemente compatibili e complementari, capaci di contribuire a soddisfare la richiesta di componenti e prodotti leggeri e di articoli dalle geometrie sempre più complesse. La flessibilità della stampa 3D e le lavorazioni consentite dalle macchine CNC consentono di portare sul mercato prodotti più efficaci, realizzati in modo più efficiente e in tempi più rapidi. Considerarle alla stregua di due metodologie scollegate limita le possibilità ingegneristiche e, soprattutto, impedisce di cogliere come la loro integrazione possa dar vita ad un SOLO processo produttivo, UNICO, SEQUENZIALE, VELOCE e SEGRETO.
Nell’area produttiva di Zare sono presenti:

  • 3 x GF Mikron MILL P500 U D 5 Assi
  • 1 x GF Mikron MILL P800 U D 5 Assi
  • Isola robotizzata




REPARTO SLA

La stereolitografia SLA è la più vecchia tecnica di prototipazione rapida ma è ad oggi molto utilizzata in quanto permette di ottenere particolari con un ottimo grado di dettaglio superficiale. Questa tecnologia si presta moltissimo alla realizzazione di particolari estremamente dettagliati, modelli per test di accoppiamenti o verifiche dimensionali, studi di ergonomia. Inoltre consente di realizzare pezzi aventi una trasparenza quasi perfetta. Nel caso in cui vengano impiegati materiali caricati ceramica, è idonea anche per test aerodinamici in galleria del vento.

REPARTO REPLICHE SILICONICHE

Dopo aver realizzato un master mediante Stereolitografia SLA o con la tecnologia PolyJet, da esso si ricava uno stampo in silicone utilizzare per replicare la parte specifica, con la possibilità di utilizzare vari materiali definitivi, come elastomeri e resine trasparenti. Questo metodo di produzione è congegnale a piccoli lotti o pre-serie da fabbricarsi nel materiale definitivo. La grande varietà di materiali disponibili consente di poter scegliere la soluzione migliore per ogni ambito applicativo.