L'esperienza con il software Siemens "NX" di Zare

Team3D, rilevante Siemens Solution Partner italiano, ha intervistato Giuseppe Pisciuneri, Sales Manager di Zare, per parlare sia dell'esperienza con il software di progettazione che per offrire uno sguardo dall'interno sul futuro di un settore che continua ad evolvere e crescere.

L'esperienza con il software Siemens "NX" di Zare, service dedicato alla produzione additiva

ZARE è da anni punto di rifermento per chi progetta mettendo al centro le possibilità introdotte dall'additivo e recentemente ha unito le forze con BEAMIT e PRES-X per dare vita al più affidabile ed avanzato partner internazionale di produzione additiva.

Abbiamo approfittato del periodo natalizio per intervistare Giuseppe Pisciuneri, Sales Manager di Zare e di Beamit Group.

Giuseppe Pisciuneri, Sales Manager di Zare e di Beamit Group

Ci racconti di Zare, la sua storia e la relazione con Beamit Group.

Zare nasce nei primi anni ‘60 come fornitore di servizi relativi alla meccanica di precisione, settore in cui opera riservando sempre un’attenzione particolare all’innovazione.

Nel 2009, complice la crisi economica, l’azienda sceglie di intraprendere un nuovo percorso nel settore della stampa 3D che proprio in quegli anni iniziava a prendere forma concreta.

Da una produzione di tipo prototipale si arriva a vere e proprie produzioni di pezzi funzionali definitivi, richiesti soprattutto da settori che necessitano di prestazioni e proprietà molto elevate come il motorsport, l’aerospaziale, l’aeronautica, l’oil&gas.

Il 2014 è l’anno in cui le tecnologie di produzione additiva tramite polveri metalliche sono introdotte in azienda e da quel momento Zare segue un percorso di crescente specializzazione per arrivare, nel 2018, ad inaugurare un nuovo reparto CNC dedicato alla ripresa meccanica dei componenti additive capitalizzando il proprio passato legato alla meccanica di precisione nel presente di integrazione additiva.

Nel corso dell'anno appena concluso, Zare entra a far parte di Beamit Group; nasce così il primo e unico ecosistema-hub nel mondo delle competenze, dei processi e delle tecnologie per traghettare la produzione additiva verso una nuova dimensione industriale e digitale.

Cosa vi ha spinti verso l’additive? Quali vantaggi porta l’integrazione additiva?

Come officina meccanica di precisione Zare era molto legata all’indotto agricolo e la crisi economica 2009 ci ha spinto ad investire in una tecnologia che permettesse di fare riferimento a più mercati e settori.

Viene quindi acquistata una prima stampante 3D per la produzione di prototipi e col tempo si inizia sempre più ad utilizzare la tecnologia come vero e proprio metodo produttivo: la manifattura additiva, caratterizzata dalla trasversalità delle applicazioni e dal continuo aggiornamento tecnologico.

Successivamente, con la produzione di pezzi funzionali è sorta la necessità di garantire il rispetto di requisiti dimensionali specifici ed è stato allestito un reparto apposito dedicato alle lavorazioni meccaniche di precisione, integrando manifattura additiva e sottrattiva per garantire le migliori performance possibili.

Software Siemens NX

La ripresa meccanica tramite macchine utensili altamente performanti diventa un’attività indispensabile per unire i vantaggi della progettazione in additivo alla perfetta esattezza richiesta dalle applicazioni critiche e i nostri centri di lavoro CNC 5 Assi di ultima generazione permettono ai progettisti di disporre di una filiera ridotta al minimo ma, soprattutto, di ideare componenti che siano frutto dell’integrazione di un solo processo cognitivo e produttivo.

Perché avete scelto Siemens “NX”? Quali esigenze ha soddisfatto l’inserimento di NX in azienda e quali risultati avete ottenuto?

Zare è certificata IATF 16949, la certificazione che impone standard di qualità specifici per le aziende che operano nell’industria automobilistica, un settore di grande rilevanza per la nostra azienda.

Siemens NX è il software più utilizzato in ambito automotive per la generazione dei solidi dei componenti e per la progettazione delle parti; abbiamo quindi scelto di avvalerci dello stesso sistema utilizzato dai nostri clienti per assicurare uno scambio dati più fluido e preciso, ma anche molto più sicuro, utilizzando lo stesso ambiente di lavoro.

La suite Siemens “NX” presenta funzionalità apposite pensate per le produzioni additive ed è uno strumento che ci consente di industrializzare al meglio i componenti in vista della produzione. Inoltre ci permette di eseguire progettazioni partendo dal finito fornito dal cliente per inserire appendici e attrezzature utili per la successiva ripresa meccanica.

Software Siemens NX

Quali sono le aspettative del gruppo per i prossimi anni e cosa crede ci riserverà, nel futuro, la manifattura additiva?

Beamit group, grazie al bacino di clienti e ai processi speciali sviluppati, vanta una crescita di fatturato importante, soprattutto se consideriamo la crisi derivante dalla pandemia mondiale che ha caratterizzato il 2020.

Per il 2021 puntiamo a consolidare questo risultato arrivando ad un fatturato di 20 milioni di euro fra le tre business unit. Nei prossimi 5 anni lavoreremo per l’internazionalizzazione dell’azienda partendo dai 5 uffici commerciali già presenti in aerea sia UE che extra UE.

Il settore additive vede sempre più player in gioco ed è importante creare un’identità specifica e marcata all’interno del mercato garantendo non una semplice fornitura, ma un vero e proprio rapporto di partnership con il cliente.

Come per i materiali plastici, anche l’uso della stampa 3D metalli sta diventando più comune e sempre più aziende potranno avvalersi di queste tecnologie: la differenza nei risultati si otterrà sfruttando il know-how acquisito.

Beamit group porterà al mercato la propria lunga storia aziendale consolidando un percorso prettamente industriale.